CHI SIAMO

CAVRIAGO COMUNE è un MOVIMENTO CIVICO E DI SINISTRA che trova radici nelle tradizioni migliori della nostra comunità: PACE, DEMOCRAZIA, ANTIFASCISMO, LAICITA', PIENO RICONOSCIMENTO NELLA COSTITUZIONE ITALIANA.

sabato 16 giugno 2012

L’ACQUISTO DELLA SEDE DELLA (EX) COOPERATIVA MURATORI: UN INVESTIMENTO INUTILE E TROPPO DISPENDIOSO. PROPONIAMO UN REFERENDUM: SIANO I CITTADINI A DECIDERE SE È GIUSTO SPENDERE 510.000 EURO PER 26 POSTI AUTO


Nella proposta di Bilancio della giunta Delmonte è presente un investimento davvero singolare: l’acquisizione degli immobili che si trovano davanti al Multiplo, cioè l’area e la struttura dove aveva sede la Cooperativa Muratori di Cavriago (società attualmente in liquidazione).
L’idea dell’Amministrazione comunale è quella di acquistare l’immobile a prezzo di mercato (costo: € 420.000), demolire l’edificio (che non è un rudere in rovina, anzi si tratta di uffici perfettamente utilizzabili) e realizzare 26 nuovi posti auto (costo realizzazione parcheggio: € 90.000).
Un investimento complessivo di € 510.000; un posto auto verrebbe a quindi costare la bellezza di € 19.615.
Considerata l’entità e l’eventuale utilità dell’investimento proponiamo che siano i cittadini a decidere se questa operazione sia davvero importante e necessaria per la nostra comunità. Per questo motivo abbiamo presentato una mozione - che verrà discussa nel Consiglio comunale del 26 giugno - nella quale chiediamo al Consiglio (secondo le norme previste allo Statuto comunale) di indire un REFERENDUM CONSULTIVO attraverso il quale tutti i cittadini possano esprimersi sulla questione.
La nostra opinione è che di parcheggi così costosi, soprattutto in un periodo di crisi come questo, se ne possa fare sicuramente a meno e che due passi a piedi per raggiungere il nuovo centro culturale non fanno di certo male. Però siano i cittadini a decidere le sorti di questo importante investimento, anche perché l’aumento delle tasse locali che l’Amministrazione comunale si appresta a deliberare ricade proprio sulle loro tasche.

venerdì 8 giugno 2012

Un altro Bilancio è possibile!

UNA PICCOLA PREMESSA D’OBBLIGO
Il governo Monti ha tagliato pesantemente gli stanziamenti ai Comuni. I suoi tagli sono maggiori (incredibile!) di quelli del governo Berlusconi. In compenso il governo Monti consente ai Comuni di aumentare le tasse ai propri cittadini per coprire questi tagli. Ma stranamente i Sindaci sembrano meno arrabbiati. Perchè? Monti, non dimentichiamolo, governa con una maggioranza composta da tutto (o quasi) il sistema politico italiano: PD, PDL e TERZO POLO.
Rimane il fatto che questi tagli ci sono e il Consiglio comunale di Cavriago deve considerarli (e compensarli) nella definizione del Bilancio di previsione 2012 (che deve essere approvato entro fine giugno). Riteniamo però che la proposta di Bilancio formulata dalla giunta sia pesantemente iniqua. Per questo abbiamo presentato una controproposta che, a parità di gettito di tributi locali, rende il prelievo fiscale maggiormente giusto ed equo e permette di non aumentare le rette dei servizi prescolari e del trasporto scolastico. Per noi, soprattutto in un periodo di crisi come questo, chi ha di più in termini di reddito e di patrimonio deve contribuire di più al mantenimento dei servizi. Per questo abbiamo presentato una controproposta che, a parità di gettito di tributi locali, rende il prelievo fiscale maggiormente giusto ed equo. Per noi, soprattutto in un periodo di crisi come questo, chi ha di più deve contribuire di più al mantenimento dei servizi.

IMU
Il Sindaco e la sua giunta propongono una tassazione al 5 per mille sulla prima casa e del 9,6 per mille su tutte le altre categorie di immobili. Noi proponiamo di abbassare l’aliquota sulla prima casa al 4 per mille, e di alzare al 10,6 per mille l’aliquota su alcuni immobili: banche, aree edificabili, seconde case e immobili non di pertinenza prima casa.
Cosa significa questo? Significa che un cittadino pagherà meno sulla prima casa, mentre chi ha seconde case e/o aree edificabili e/o appartamenti sfitti, oppure le banche, pagheranno di più rispetto a quanto previsto nella proposta della giunta.

ADDIZIONALE COMUNALE IRPEF
La giunta Delmonte ha proposto nelle assemblee pubbliche della scorsa settimana un’aliquota unica dello 0,65%, con esenzione per i redditi inferiori ai 15.000 euro. Grazie ad un nostro intervento che ha rilevato un errore nell’interpretazione della normativa da parte del Comune di Cavriago, la giunta ha poi scelto di adottare un modello progressivo a scaglioni di reddito rispetto al quale condividiamo il principio che chi ha meno deve pagare di meno, chi ha di più deve contribuire di più. Attraverso il gettito superiore IMU che deriva dall’aumento dell’aliquota sulle banche, aree edificabili, seconde case e immobili non di pertinenza prima casa presenteremo nei prossimi giorni una nostra proposta per abbassare ulteriormente le aliquote dei redditi meno abbienti.

LE NOSTRE PROPOSTE SONO SOCIALMENTE PIÙ GIUSTE
Come dicevamo nella premessa, la nostra proposta permette di mantenere lo stesso gettito complessivo di tributi locali e allo stesso tempo organizza in modo socialmente più giusto la fiscalità locale. Alcuni esempi:
  • una famiglia con una casa di proprietà (appartamento Cat. A2, 5 vani con garage) pagherà circa 90 euro in meno di IMU;
  • i proprietari di banche, aree edificabili, seconde case e immobili non di pertinenza prima casa pagheranno un IMU superiore per compensare la diminuzione dell’IMU sulla prima casa.
AUMENTO RETTE SERVIZI EDUCATIVI E TRASPORTO SCOLASTICO 
Nella proposta di Bilancio della giunta sono inoltre previsti altri due considerevoli aumenti: il 10% sulle rette dei servizi prescolari (asilo nido e scuole dell’infanzia) e il 20% sul trasporto scolastico. La nostra proposta è quella di compensare questi aumenti con un taglio del 20% alle indennità del sindaco, del vice sindaco, degli assessori e ai gettoni di presenza dei consiglieri comunali.

L’ACQUISTO DELLA SEDE DELLA (EX) COOPERATIVA MURATORI: UN INVESTIMENTO INUTILE E TROPPO DISPENDIOSO
Nella proposta di Bilancio della giunta Delmonte è inoltre presente un investimento davvero singolare che intendiamo far conoscere meglio ai cittadini cavriaghesi: l’acquisizione della (ex) sede della Cooperativa Muratori, l’immobile che si trova davanti al Multiplo.


L’idea dell’Amministrazione comunale è quella di acquistare la struttura (costo: € 420.000), demolirla e realizzare 26 nuovi posti auto (costo realizzazione parcheggio: € 90.000).
Un investimento complessivo di € 510.000: un posto auto verrebbe quindi a costare la bellezza di € 19.615.
Riteniamo che siano altri gli investimenti prioritari per la nostra comunità (es. manutenzione e ristrutturazione degli edifici scolastici, del vecchio centro culturale, ecc.). Di parcheggi (così costosi…) se ne può fare sicuramente a meno e due passi a piedi per raggiungere il nuovo centro culturale non fanno di certo male!

Nei prossimi giorni, in riferimento a questi temi del Bilancio 2012, distribuiremo un volantino a tutte le famiglie cavriaghesi e inoltre attiveremo un sondaggio su facebook nel quale chiederemo ai cittadini di esprimersi sulle nostre proposte e su quelle della giunta Delmonte.  

venerdì 4 maggio 2012

PARCO DI PIAZZA LENIN: CHE VERGOGNA


Esattamente un anno fa il nostro gruppo consiliare, attraverso la presentazione di un’interrogazione poi discussa in Consiglio comunale, ha fatto emergere pubblicamente il tema della mancata realizzazione del parco pubblico di Piazza Lenin. L’interrogazione si era resa necessaria perché i cittadini residenti nel comparto lamentavano una situazione di forte degrado della zona dovuta al fatto che il parco, opera pubblica ambientale e sociale fondamentale dell’intervento residenziale, non era ancora stato realizzato a distanza di sette anni dalla scadenza dei termini previsti dalla convenzione, cioè il 1° agosto 2004. Nel maggio 2011 al posto del parco c’erano ancora: sterpaglie, cumoli di terra, rifiuti abbandonati, topi.

Dopo due mesi dalla presentazione della nostra interrogazione - fine luglio 2011 - il Comune di Cavriago stipulava un nuovo accordo con le imprese nel quale veniva stabilito che: “Il nuovo termine finale per la realizzazione del parco pubblico viene fissato in 274 giorni naturali e consecutivi decorrenti dal 31 luglio 2011”.

Oggi sono passati esattamente 278 giorni e il parco non è ancora fruibile da parte dei cittadini: l’accesso è vietato, l’illuminazione non c’è, mancano gli arredi. Ora, al di là del rispetto formale dei termini presenti nell’accordo, riteniamo che questa situazione abbia davvero superato ogni limite di decenza. Dopo un macroscopico ritardo di sette anni - rispetto al quale nessuno, imprese e/o Comune - ha mai chiesto scusa ai cittadini, è possibile prendere in giro in questo modo chi risiede in quella zona? Non era doveroso nei confronti dei cittadini che da anni hanno acquistato e affittato alloggi in questo comparto realizzare il parco immediatamente dopo la stipula del nuovo accordo, cioè a partire dall’agosto scorso? Che vergogna.

martedì 17 aprile 2012

CIMINIERA EX CREMERIA: SIAMO STATI FORTUNATI, CI È ANDATA BENE


Qualche settimana fa abbiamo presentato un’interrogazione in merito allo smantellamento della storica ciminiera dell’ex Cremeria, operazione avvenuta nel mese di febbraio a seguito delle scosse di terremoto del 25 e 27 gennaio scorsi. Ieri abbiamo ricevuto la risposta da parte del sindaco (qui sotto) e presenta contorni davvero preoccupanti.

Delmonte conferma per la prima volta che la crepa che ha determinato la decisione di demolire la ciminiera era presente nella struttura fin dal 2001. Il sindaco conferma che per mettere in sicurezza la ciminiera (così come altre strutture del complesso ex Cremeria) era stato concesso dalla regione uno specifico finanziamento, ma che questo non è stato utilizzato per consolidare la ciminiera perché alcuni “imprevisti” (non specificati) hanno dirottato l’utilizzo dell’intero finanziamento su altre strutture del complesso Cremeria. Delmonte conferma che in questi undici anni non si sono realizzati interventi di consolidamento “in quanto si è ritenuto che non fossero prioritari”. In ultimo il sindaco dichiara che l’intervento di cerchiatura per mettere in sicurezza la ciminiera sarebbe stato comunque inutile in quanto “sarebbe stato irrisolto il rischio del ribaltamento della struttura nella sua interezza a seguito di ulteriori eventi sismici” (qui sotto è riportata una foto del progetto relativo al cerchiaggio).


Oggi possiamo davvero dire: siamo stati fortunati, ci è andata bene. Se l’intervento previsto e non attuato, come dice Delmonte, non avrebbe comunque messo in sicurezza la ciminiera, questo significa che per undici anni una struttura alta 36 metri ha rischiato di ribaltarsi all’interno di un complesso, quello dell’ex Cremeria, dove si concentrano molti servizi pubblici: scuola elementare, centro di formazione professionale, palestra, centro giovani, sede dell’Ottavo Giorno. Era il caso di rischiare? E perché era stato chiesto alla regione un finanziamento per realizzare una cerchiatura in metallo della struttura, se poi è stato giudicato inutile in presenza di eventi sismici? Se un terremoto poteva far ribaltare la ciminiera forse doveva essere consolidata diversamente o smantellata prima.

Il costo per la demolizione sostenuto dalle casse comunali è stato di € 80.500. Nelle scorse settimane il sindaco ha chiesto alla Protezione civile di coprire questa spesa attraverso uno specifico finanziamento, magari il prossimo aumento delle accise sulla benzina ci potrà aiutare!

sabato 7 aprile 2012

SANZIONE PER MANCATA REALIZZAZIONE PARCO PUBBLICO DI PIAZZA LENIN: COSA STA SUCCEDENDO?

Qualche mese fa, luglio 2011, a seguito di una nostra interrogazione il Comune di Cavriago ha siglato un accordo con le imprese che stanno realizzando il comparto residenziale di Piazza Lenin in merito alla questione riguardante la mancata realizzazione del parco pubblico atteso dai residenti da oltre sette anni.
 
Oltre a prevedere una nuova tempistica relativamente alla realizzazione del parco (termine lavori previsto per la primavera 2012), tale accordo prevedeva anche che i soggetti attuatori del nuovo quartiere - Dall’Aglio Amos e Cooperativa Muratori di Cavriago - assumessero, in luogo della corresponsione della somma quantificata a titolo di penale per il macroscopico ritardo accumulato (circa € 100.000), l’obbligo di realizzare una rotonda stradale tra le vie E. Arduini, Case Nuove e Della Costituzione. Nell’accordo viene formalizzato che il termine per l’ultimazione dei lavori della rotonda è “fissato in giorni 180 naturali e consecutivi, decorrenti dalla data di ritiro del Permesso di Costruire”; Permesso di Costruire che doveva “essere richiesto entro il 15-10-2011 e rilasciato entro il 15-11-2011”.
I tempi previsti per la realizzazione della rotonda sono di 60 giorni (come da cronoprogramma del progetto esecutivo), ma ad oggi i lavori, quando mancano circa 40 giorni rispetto ai termini di ultimazione dell’opera riportati nell’accordo, non sono ancora iniziati (vedi foto sotto).


Inoltre il Permesso di Costruire che doveva essere richiesto entro il 15-10-2011 è stato richiesto dalle società interessate solo in data 24-11-2011, curiosamente tre giorni dopo una nostra richiesta di accesso agli atti, inviata il 21 novembre 2011, nella quale chiedevamo di avere copia della richiesta stessa del Permesso di Costruire.


Ancora una volta, dopo la vicenda del parco di Piazza Lenin e quella relativa alla mancata realizzazione delle opere pubbliche derivanti dal comparto di Pratonera, ci chiediamo - e nei prossimi giorni lo chiederemo all’Amministrazione comunale attraverso una specifica interrogazione -  perché gli accordi sottoscritti non vengano fatti rispettare. Perché imprese che dovevano realizzare un’opera da oltre sette anni possano permettersi di fare ancora quello che vogliono in barba a qualsiasi accordo?

Siamo curiosi di vedere questa volta cosa si inventeranno i legali delle varie parti interessate. Ma soprattutto siamo curiosi di vedere dove si posizionerà il Comune: dalla parte dei cittadini o, come spesso gli capita, dalla parte dei costruttori?