CHI SIAMO

CAVRIAGO COMUNE è un MOVIMENTO CIVICO E DI SINISTRA che trova radici nelle tradizioni migliori della nostra comunità: PACE, DEMOCRAZIA, ANTIFASCISMO, LAICITA', PIENO RICONOSCIMENTO NELLA COSTITUZIONE ITALIANA.

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mercoledì 8 aprile 2009

QUARTO FORUM



Fare uscire la gente di casa per parlare dei propri bisogni, avanzare delle proposte, mettersi in gioco è davvero un'impresa titanica di questi tempi e vedere lunedì sera quasi 50 persone alla piadineria Nibiru per il forum sui giovani portare avanti argomenti complessi e discutere di proposte future è un grande risultato.
Le 29 candidature alle primarie del 25 e 26 aprile poi... più della metà ha meno di 35 anni. Un terzo sono ventenni. Sono dati straordinario: nell'epoca del disinteresse, del berlusconismo, della delega in bianco il nostro paese è investito da un attivismo politico senza eguali. Uomini e donne che chiedono a gran voce più partecipazione, più democrazia, meno cemento, più ambiente.
C'è davvero una gran voglia di contare, di partecipare, che voglia provare a prendere in mano le redini del proprio paese da troppo tempo delgate ad altre mani.
Va quindi avanti Cavriago Comune.
Con i fatti, senza polemiche. Con prassi politiche innovative che rappresentano già un'esperienza con la quale è e sarà obbligatorio confrontarsi, per tutti.

Intanto prepariamo l'evento delle primarie, il 25 e il 26 aprile in piazza zanti.
Suoneranno i Ravening Sword e i PHP e ci sarà da mangiare e da bere. Non mancate!

Come sempre il forum è ancora aperto e continua qui sul blog, nei commenti, dove riportiamo anche gli interventi dei partecipanti alla serata.


martedì 7 aprile 2009

QUARTO FORUM, LE FOTO






In attesa degli interventi e dei commenti del quarto forum, che pubblicheremo appena possibile nel prossimo post, ecco alcune foto della serata! Causa il dilettantismo del fotografo (colui che scrive) molte foto non sono venute... ma ringraziamo tutti i presenti! A presto!

venerdì 3 aprile 2009

LUNEDI' ultimo FORUM, i GIOVANI


Ultimo Forum, ma non è la fine del percorso! Anzi un nuovo inizio! Lunedì si chiude questa fase di ascolto, discussione e partecipazione rappresentata dagli incontri tematici. Al centro del dibattito i ragazzi di Cavriago, i loro spazi presenti e futuri, le loro idee per il paese!

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E cambia la sede dell'incontro: ci trasferiamo alla Piadineria Nibiru, presso il Centro commerciale Pianella!

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Un nuovo inizio si diceva: ben presto inizierà la campagna per la (co)costruzione della lista, già molti sono gli autocandidati (come potete vedere nella colonna a destra) e attendiamo altre conferme! Hai pensato alla tua partecipazione alle primarie per Cavriago Comune?


A lunedì!
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sabato 21 febbraio 2009

Beni COMUNI numero 5: i GIOVANI e la CULTURA

Con cultura non intendiamo solo “contenitori” (Villa Sirotti, nuovo Centro Culturale), ma anche, e principalmente, “contenuti”. Con cultura intendiamo un progetto, un’idea, una visione del sapere. Fare cultura, promuoverla vuol dire stimolare curiosità, desiderio di conoscere e di cambiare, sfuggire il senso comune. Cultura per noi esprime l’accoglienza di un altro o di altri.

Non è un’eresia affermare che in questi anni chi ha governato il nostro Comune ha avuto un’idea di cultura del tutto conformista, mortificante. Tutta piegata sul localismo. Un’idea di cultura che, spiace davvero dirlo, ha prodotto lo spegnimento della vivacità culturale della nostra comunità.
Una politica culturale ripetitiva, raramente originale e poco inclusiva rispetto alle potenzialità presenti nel territorio. Potenzialità che devono essere ricercate anche in altri luoghi e, soprattutto, anche in altre “dimensioni anagrafiche”.

Occorre una radicale innovazione delle politiche culturali, in particolare rispetto a quelle rivolte ai giovani. Politiche che non facciano di loro solo meri spettatori e che, anche attraverso l’utilizzo delle nuove opportunità date dalla rete, ne valorizzino adeguatamente le competenze e le conoscenze. Politiche che sviluppino idee di cittadinanza attiva mettendo a disposizione dei giovani risorse e spazi anche nella forma dell’autogestione.

Dopo avere deciso di realizzare il nuovo Centro Culturale “fare cultura” impone di alzare lo sguardo oltre i confini del Comune, vedere oltre. Pensare alle iniziative, alle attività culturali come ad un fattore di sviluppo sociale e anche economico di tutto il nostro territorio.
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giovedì 29 gennaio 2009

12. POLITICHE GIOVANILI

POLITICHE GIOVANILI
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I giovani sono uno dei principali portatori di interessi e di bisogni nei confronti dell’Amministrazione Comunale e per questo occorre agevolarne l’accesso ai processi di decisione pubblica. Rispetto alle strategie e all’elaborazione dei progetti riguardanti le politiche giovanili, intendiamo muoverci mettendo al centro l’idea di cittadinanza attiva intesa come impegno diretto e collettivo per il bene comune. Per far sì che questo accada intendiamo mettere a disposizione strumenti, spazi e mezzi per dare ai giovani l’opportunità di esprimere le loro competenze, conoscenze e potenzialità, permettendo loro di intervenire, influenzare e interagire come soggetto attivo nella costruzione della società.
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Per perseguire questo indirizzo riteniamo necessario:
  • realizzare uno spazio autogestito (che implica un’autoregolamentazione interna e la cura dello spazio stesso) identificato nell’attuale Centro Culturale in Piazza Zanti (una volta che la biblioteca sarà trasferita al nuovo Centro Culturale di Villa Sirotti); spazio che possa divenire centro di aggregazione in cui la cultura possa circolare liberamente, in cui i giovani possano esprime i loro bisogni, le loro capacità anche organizzative, la loro creatività, in cui possano costruire percorsi, svolgere attività, avere momenti di confronto su diverse tematiche. La realizzazione di questo progetto consentirebbe anche di mantenere un presidio sociale nella piazza del paese, luogo che necessita di una forte rivitalizzazione;
  • il potenziamento del Centro Giovani A. Daolio, anche attraverso la rimodulazione degli spazi esistenti, e una collaborazione più stretta tra il Centro e le realtà/associazioni giovanili cavriaghesi.

In molte occasioni abbiamo sentito parlare di “esodo giovanile”, in riferimento alle poche opportunità presenti a Cavriago, da parte dei ragazzi compresi nella fascia di età tra i 14-18 anni (anche a causa del passaggio scolastico medie-superiori). Crediamo che la filosofia dell’autogestione e della riappropriazione degli spazi pubblici da parte dei giovani possa contribuire alla costruzione, oltre che di un nuovo protagonismo giovanile, di un nuovo senso di comunità locale. A tal fine occorrerà anche una stretta collaborazione tra le strutture suddette e le scuole del territorio per facilitare i necessari e successivi passaggi generazionali.

Proponiamo inoltre altri progetti rivolti a diverse fasce di età:

  • i G.E.T (Gruppi Educativi Territoriali), servizi in cui i ragazzi, oltre all’appoggio scolastico, possono usufruire di attività laboratoriali e percorrere insieme agli educatori una crescita personale e collettiva basata sulla solidarietà;
  • il Consiglio Comunale dei Ragazzi che promuove la diffusione di una cultura della compartecipazione e collaborazione alla vita della comunità;
  • il Servizio Civile Regionale, il Servizio Civile Nazionale e il Servizio Volontario Europeo Nazionale che garantiscono ai giovani una forte valenza educativa e formativa. Spesso tali attività rappresentano un’occasione di crescita personale, un’opportunità di educazione alla cittadinanza attiva, un prezioso strumento per aiutare le fasce più deboli della società contribuendo allo sviluppo sociale, culturale ed economico del proprio paese;
  • il programma “Gioventù in azione” della Comunità Europea che finanzia progetti rivolti alle fasce giovanili. È un programma di educazione non formale che promuove progetti europei di mobilità giovanile internazionale di gruppo e individuale attraverso gli scambi e le attività di volontariato all'estero, l'apprendimento interculturale e le iniziative dei giovani di età compresa tra i 13 e i 30 anni. I destinatari del programma sono i gruppi di giovani, le organizzazioni giovanili, gli animatori giovanili, le autorità locali, le organizzazioni operanti nel terzo settore, tutti coloro che lavorano con e per i giovani;
  • il potenziamento della figura dell’Operatore di Strada per il monitoraggio dei bisogni giovanili ai fini di una politica di prevenzione attenta e partecipata che passi attraverso l’analisi delle forme ed i modi con cui si producono i processi di identità e di appartenenza e che includa forme d’intervento direttamente nei luoghi in cui i giovani passano la maggior parte del loro tempo;la realizzazione di iniziative permanenti di carattere informativo riguardanti il disagio giovanile ed in particolar modo tematiche critiche quali problematiche alimentari, abuso di alcool droghe, educazione all’affettività ed alla sessualità ecc.
  • l’attivazione in alcune zone del paese (come piazze e parchi e luoghi di aggregazione come l’attuale e il futuro Centro Culturale o altri strutture pubbliche) di punti di accesso internet gratuiti tramite Wi-Fi, in modo da fornire a tutte le famiglie di Cavriago un accesso a banda larga alla rete;
  • la promozione di nuove iniziative culturali (cinema, teatro, musica, disegno) attuando progetti specifici che consentano la partecipazione attiva e non la fruizione passiva in grado di far conoscere altri e diversi mondi e costruire percorsi di espressione alternativi;
  • il potenziamento della ludoteca “Tempoperso” convinti che sia portatrice di un servizio fondamentale per la fascia di età compresa tra gli 0 ed i 13 anni e per le famiglie.

Intendiamo inoltre incentivare e diffondere il volontariato tra i giovani consolidando la valorizzazione delle varie associazioni già attive sul territorio.

SCAMBI CULTURALI, SPORTIVI, MUSICALI
Si ritiene fondamentale riprendere ed estendere gli scambi culturali di natura intra e internazionali, senza pregiudizi di età, di argomento, di tipologia organizzativa. Proponiamo quindi di riprendere contatto con enti, amministrazioni ed associazioni italiane o estere con le quali ci sono state collaborazioni fruttifere in passato ed individuare e predisporre strumenti di ospitalità di livello economico (tramite l'utilizzo di palestre e luoghi comuni) che possano essere di riferimento per le necessità di protezione civile e garantire fruibilità nei casi di scambi caratterizzati da presenze consistenti (scambi sportivi e giovanili in genere). In tal caso fondamentale sarebbe la redazione di uno strumento, con valenza legale e assicurativa, che possa informare chiunque sia interessato ad ospitare in casa propria membri di delegazioni straniere su obblighi, diritti e tutele.
In questa direzione sarebbe importante una figura interna all'Amministrazione comunale, adeguatamente formata, che potrebbe occuparsi di finanziamenti e accesso ai numerosi bandi europei che promuovono e sostengono le attività di scambio culturale e di town twinning e della verifica dell'eventuale disponibilità in termini economici, logistici e di know how di alcune realtà produttive che hanno fatto delle scambio con realtà diverse e lontane il fulcro della loro attività commerciale e imprenditoriale.
Ci proponiamo di divulgare l'accettazione prima e la promozione poi del principio che lo scambio e il confronto siano parte integrante del fermento culturale necessario alla vita di una realtà come quella cavriaghese.
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