CHI SIAMO

CAVRIAGO COMUNE è un MOVIMENTO CIVICO E DI SINISTRA che trova radici nelle tradizioni migliori della nostra comunità: PACE, DEMOCRAZIA, ANTIFASCISMO, LAICITA', PIENO RICONOSCIMENTO NELLA COSTITUZIONE ITALIANA.

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giovedì 12 marzo 2009

PRIMO FORUM

Martedì sera si è svolto il primo forum, momento di partecipazione che ha l'obiettivo di costruire insieme a tutti i cittadini interessati le proposte programmatiche da presentare alle prossime elezioni amministrative del 6 e 7 giugno.
Il forum – che ha trattato i temi della “democrazia” e della “cultura” – ha infatti registrato un discreto numero di partecipanti (tra i quali diversi giovani) e un ottimo livello degli interventi che si sono via via susseguiti.
Durante la serata sono stati anche distribuiti i primi moduli (scaricabili dal blog) per le autocandidature alle elezioni primarie che si terranno il 25 e il 26 aprile. Autocandidature che possono essere avanzate da tutti i cittadini interessati e che riguardano sia il ruolo di candidato sindaco, sia quello di consigliere comunale.
Particolarmente apprezzata è stata la modalità nuova di “fare politica” che stiamo provando a sperimentare, modalità che ha l’obiettivo di rifondare e ricostruire un’altra politica mettendo al centro del proprio agire la democrazia e la partecipazione attiva dei cittadini.

Iil forum è ancora aperto e continua qui sul blog, nei commenti, dove riportiamo anche gli interventi dei partecipanti alla serata.

giovedì 5 marzo 2009

Si parte! Primo Forum: DEMOCRAZIA e CULTURA


Ci siamo. Il primo forum sarà occasione per incontrarci e conoscerci. Già diversi cittadini ci hanno contattato con email, commenti e telefonate, avendo trovato il nostro giornalino nella cassetta delle lettere o visitando questo sito o aderendo al nostro gruppo su facebook.

Ora è il momento di parlarsi di persona.

Il primo forum riguarda Democrazia e Cultura. Alcune nostre considerazioni sul tema le trovate qui (Giovani e Cultura) e qui (Democrazia), ma vogliamo soprattutto sentire il vostro parere e le vostre idee!

A presto!


giovedì 19 febbraio 2009

Bene COMUNE numero 7: la DEMOCRAZIA

La partecipazione, la capacità d’ascolto, il rispetto delle minoranze, la costruzione del consenso basato sul convincimento sono elementi fondanti la vita democratica di ogni comunità. Su questi aspetti noi vediamo il punto di crisi più acuto della legislatura che va terminando.

Avvertiamo esserci un pesante “deficit di democrazia” da parte dell’attuale amministrazione che ha dimostrato, nei fatti e nei comportamenti tenuti, di averne (della democrazia) un’idea del tutto particolare. Sul piano del coinvolgimento della cittadinanza rispetto le scelte compiute registriamo il deserto.

Non vi è stata, infatti, una sola occasione nella quale una pubblica assemblea abbia avuto un valore ed un significato diverso dall’informare di cose già decise. Mai vi è stata una volta nella quale l’espressione di forme di dissenso, di proposte alternative o diverse da quelle dell’attuale maggioranza abbiano avuto un qualche riconoscimento, spesso nemmeno il rispetto dovuto a chi le rappresentava.

La maggioranza ha preteso di esaurire la questione della partecipazione dei cittadini con la costituzione delle “Commissioni dei 100 cittadini” che si sono di fatto rivelate un’esperienza vuota, perché private di ogni potere decisionale. Le innumerevoli sostituzioni e defezioni sono una prova di questo fallimento. Abbiamo il massimo rispetto per coloro che si sono impegnati in questo lavoro e riteniamo che un Sindaco sia libero di avvalersi di propri strumenti di consultazione. Ma per l’appunto strumenti suoi, non di tutti. Crediamo che la partecipazione alle scelte sia un diritto da riconoscere a tutti i cittadini in eguale misura, non solo a gruppi selezionati.

Riteniamo che l’attivazione di processi democratici e partecipativi non sia solo utile per il governo degli spazi pubblici, ma che sia fondamentale anche per ricucire quel nostro peculiare tessuto sociale e solidale oggi a rischio. È necessario ascoltare sul serio le persone, vedendo in ciascuno un soggetto un collaboratore a pieno titolo per la crescita collettiva.

Vorremmo che una parola d’ordine della prossima legislatura fosse connessioni:
  • connessioni tra istituzioni e i cittadini in grado di favorire la più ampia partecipazione della collettività alla gestione della cosa pubblica;
  • connessioni tra i cittadini per costruire (e ricostruire) più solide e diffuse relazioni sociali all’interno della comunità.

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giovedì 22 gennaio 2009

05. DEMOCRAZIA, PARTECIPAZIONE E TRASPARENZA

DEMOCRAZIA, PARTECIPAZIONE E TRASPARENZA

L’impianto normativo che governa il sistema istituzionale dei Comuni inferiori ai 15.000 abitanti (come Cavriago) è maggioritario e fortemente incentrato nella figura del Sindaco che gode di ampio potere. Questo, a livello generale, ha prodotto una forma di centralizzazione e distacco dalla partecipazione alla vita politica dei cittadini, aggravata dalla riduzione ai minimi della presenza dei partiti un tempo centrali rispetto alla partecipazione politica (essi infatti erano il perno della vita politica e istituzionale, loro stessi erano “istituzioni”).

Pensiamo che, al fine di colmare questo gap tra “rappresentati” e “rappresentanti”, sia indispensabile sperimentare nella dimensione territoriale un nuova modalità di governo locale in grado di ridare protagonismo sociale ai cittadini. L’obiettivo di fondo che ci poniamo è quindi quello di realizzare, all’interno delle varie politiche dell’Amministrazione, un progetto organico di democrazia partecipativa in grado di mettere tutti i cittadini cavriaghesi nelle condizioni di poter partecipare alle scelte e alle decisioni pubbliche che li riguardano.

Per fare ciò proponiamo l’attivazione dei seguenti strumenti partecipativi, molti dei quali già sperimentati con successo in diversi Comuni della provincia di Reggio Emilia:

  • per i grandi investimenti del Comune dovrà esserci un coinvolgimento attivo dei cittadini attraverso l’utilizzo del referendum. Esso, oltre che consultivo (come già ora previsto nello Statuto comunale), dovrà avere anche una sua declinazione propositiva e abrogativa. In tal modo il nostro Comune avrà a disposizione lo strumento di democrazia diretta più importante per confrontarsi con i cittadini sui grandi investimenti che potranno interessare il paese;
  • commissioni consiliari permanenti e temporanee aperte ai cittadini con relazione finale in Consiglio comunale e con diritto di parola da parte dei componenti delle stesse;
  • presenza in Consiglio comunale, con diritto di parola, di due rappresentanti delle comunità migranti presenti nel paese;
  • attivazione di una Comunità di Forum (temi: ambiente, cultura, giovani, etc.) aperti a tutti i cittadini, finalizzati all’elaborazione di specifici progetti;
  • rendicontazione annuale della complessità delle attività dell’Amministrazione attraverso il Bilancio Sociale, strumento che rende maggiormente comprensibile il Bilancio comunale ai cittadini;
  • sperimentazione del Bilancio Partecipativo;
  • attivazione, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo, del Consiglio Comunale dei Ragazzi (CCR) in cui i giovani possano essere in prima persona portatori dei propri interessi;
  • pubblicazione sul sito internet del Comune dei video del Consiglio Comunale e rimodulazione degli spazi su Paese Nostro a garanzia delle minoranze.
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